BIOGRAFIA

DISKANTO

I Diskanto si formano a Cremona nel 1985, ponendosi fin da subito in evidenza nella nascente scena rock-wave italiana per una produzione di brani originali, connotati da un sound mediterraneo e da testi di impegno civile e sociale.

RADIOULNALE GEMINATE SCEMPIANOI primi lavori in studio, che li rendono noti al pubblico nazionale, portano il nome di “LE GEMINATE SCEMPIANO” e “RADIOULNA”. Sono questi gli anni in cui il gruppo viene osservato con interesse dalla stampa e seguito da numerosi musicisti che in seguito guadagneranno la ribalta nazionale. Omar Pedrini, ad esempio, ha più volte pubblicamente dichiarato che i Diskanto sono stati una delle principali fonti di ispirazione dei Timoria.

Copertina Arezzo WaveNel corso degli anni vengono invitati a partecipare ad importanti Festival e manifestazioni artistiche come Arezzo Wave (AZ), Rock Targato Italia (MI), Viva il Live (MN), Palestina nel Cuore (al Palalido di Milano), CRock (CR) ed anche al Medimex di Bari, esibendosi al fianco di storiche band come Timoria, Litifiba, Diaframma, Underground Life, Casino Royale, DHG, Erica Mou, Paolo Benvegnù. Il loro brano “Trafficanti” è entrato in una raccolta pubblicata dall’EMI in 10.000 copie insieme a gruppi come Ritmo Tribale, Vibrazione, Mau Mau e Artic Circle, mentre “Sogno sudamericano” è stato incluso nella collection “TEMPESTA MAGNETICA” (Blackout). Sono stati recensiti positivamente su tutte le più importanti testate musicali nazionali (Mucchio Selvaggio, Rockerilla, Rock It, Blu, ecc.) ed hanno all’attivo una lunga esperienza live.

Reunion 2010Dopo diversi anni di lontananza dai palchi, la reunion nel 2010 con una nuova formazione crea nuovi stimoli alla band che pubblica dopo qualche mese un cofanetto antologico dal titolo “CUOREPISTONE” a cui partecipano, tra gli altri, in veste di ospiti Piero Pelù e Giovanni Guerretti (tastierista di Cesare Cremonini e Pacifico), cui segue una serie di concerti nel nord Italia. Dal disco viene tratto il singolo “Se non hai” (contenente un cameo di Pelù), per il quale viene girato un fortunato video in costume, sul tema della libertà di opinione. Nei due anni successivi i Diskanto realizzano e portano in tournee uno speciale progetto intitolato “Ora: sulla mia vita decido io!”, a sostegno del testamento biologico (con la partecipazione di Mina Welby). Copertina_ORA_200Il cofanetto “ORA”, prodotto e distribuito nazionalmente dalle Associazioni Luca Coscioni ed ARCI, contiene il videoclip del brano omonimo, contributi sul tema dell’eutanasia e 10 tavole originali, appositamente disegnate da illustratori del calibro di Giuseppe Palumbo (Diabolik), Laura Scarpa (Linus) e Patrizia
Mandanici (Bonelli). Nel 2013 i Diskanto danno alle stampe un nuovo CD di brani inediti, “FLUIDO”, contenente 11 nuove canzoni ed una rock cover del brano “Ragazzo mio” di Luigi Tenco. Il lavoro si fregia di importanti collaborazioni quali l’ex Timoria Omar Pedrini (che canta nel singolo “Figlio di questo tempo”, da cui viene tratto un video di successo), Mauro Sabbione (già Matia Bazar e Litfiba, che suona tasteiere e pianoforte in “Corrida”) ed il chitarrista e fondatore dei Negrita Cesare “Mac” Petricich (che regala agli amici Diskanto un delizioso assolo di chitarra sul brano “Atlantide”, secondo singolo con video del CD).

Nel corso dell’inverno 2013 Elxose, un noto DJ spagnolo, edita in terra iberica una raccolta dedicata alle 19 band più importanti della post-punk-wave music italiana, “NIGHTMARE ON WAX”, includendovi “Trafficanti” al fianco di brani storici come Siberia (Diaframma), La preda (Litfiba), Blue TV set (Gaznevada), Glass house (Underground Life). La compilation rimbalza in breve dalla rete in tutto il mondo e i Diskanto si trovano improvvisamente recensiti su decine di siti tedeschi, polacchi, russi e americani, facendo rivivere una seconda giovinezza ad un brano del 1986 e portandolo per tre mesi al primo posto nella chart di FM.radio.

I successivi “Fluido Tour 2013” ed “Atlantide Tour 2014” toccano diverse città, culminando con un’FLUIDO CDospitata nel concerto di Omar Pedrini il 12 ottobre 2013 a Brescia, davanti ad una Piazza della Loggia gremita, in occasione della Notte Bianca.

la scaletta delle due tournee, a fianco dei molti brani originali composti dalla band,  ha proposto nell’occasione una rilettura rock di due classici della musica d’autore italiana: “Vincenzina e la fabbrica” di Enzo Jannacci e “La leggenda di Natale” di Fabrizio de Andrè.

La band torna quindi in studio per dedicarsi ad un nuovo progetto artistico, con la volontà di esplorare nuovi territori sonori, arricchiti da inserti di elettronica, ritmiche più serrate e linee melodiche più solari. Il nuovo lavoro è dedicato al tema della diversità e ne esplora alcuni ambiti e sfumature attraverso 7 nuove canzoni e la cover di un vecchio brano di De Andrè.

Viene incaricato della produzione artistica di questo album Alberto Venturini, polistrumentista cremonese con un ricco bagaglio di esperienze live ed in studio, il quale conferisce al cd “DIVERSI” ed in generale al sound dei Diskanto una nuova anima, arricchendola anche del proprio apporto alle percussioni. Dal CD “Diversi” vengono estratti due singoli: la titletrack “Diversi” (promossa attraverso un bel video girato a Londra in occasione del trentennale della band) e la solare “Fuori onda” (che racconta – attraverso un video realizzato in stop motion con personaggi del Lego – il difficile rapporto tra un genitore ed il proprio figlio autistico). A luglio 2015 durante la serata benefica “CENA DI GALA IN PIAZZA DUOMO” abbiamo avuto il piacere di vedere proiettato il videoclip di Fuori onda sul Battistero di Cremona (Video dell’intervista a Marco Turati e della proiezione del videoclip).
Il disco sostiene l’Associazione “Accendi il buio”.

Nel luglio 2015 due pezzi estratti dall’ultimo album: “Diversi” (anche nella versione in lingua inglese “However resistant”) e “Stella dell’est” vengono inseriti nel catalogo Warner/Chappell Music.CD Diversi

Attualmente è in lavorazione la produzione del progetto “DI-VERSI”.  Cofanetto contenente un libro con 9 racconti brevi, appositamente scritti da altrettanti importanti nomi della narrativa italiana, ispirandosi ai testi ed ai contenuti dell’album “Diversi”, illustrati con tavole inedite da giovani emergenti del mondo del fumetto, cui si accompagnerà un CD contenente la riedizione dei brani dell’album del 2015.

Presto, i Diskanto torneranno ad esibirsi sui palchi italiani con la nuova formazione.